La frazione di Piazzogna sorge ad un’altitudine di 365 m s.l.m. su un terrazzo collinare della sponda sinistra del Lago Maggiore. Il villaggio è ubicato nella Riviera del Gambarogno in posizione rialzata. In riva al lago si trovano invece le due sottofrazioni, Alabardia e Vignascia. L’estensione territoriale è di 3,91 km2. La frazione conta circa 400 abitanti. Nel periodo estivo i residenti addirittura quadruplicano, ciò a conferma che la frazione ha una vocazione turistica importante.
Il clima è particolare soprattutto nel periodo invernale. Vista l’esposizione del versante, durante l’inverno vi è per 6-8 settimane assenza totale del sole e le temperature sono relativamente fredde (media del mese più freddo 0 °C; minima assoluta –15 °C). In estate invece le temperature sono gradevoli e le massime raggiungono anche i 30 °C. Le precipitazioni annuali sono importanti e si situano attorno ai 1850 l/m2.
Le informazioni storiche sulla frazione di Piazzogna sono scarne e imprecise. Si è certi che verso la fine del Medioevo la Riviera del Gambarogno comprendeva il territorio dei Comuni di Contone, Magadino, Vira, San Nazzaro, Piazzogna, Gerra, S. Abbondio, Caviano e Indemini.
Nel 1487 essa ottenne dal conte Giovanni Rusca la separazione dalla grande comunità di Locarno, della quale fino ad allora aveva fatto parte, pur godendo dello statuto di Comune forense che già le garantiva una discreta autonomia. Il Gambarogno anticamente costituiva una sola vicinanza, con Vira quale primo centro. Data del 1803 la nascita del Comune politico di Piazzogna. Le antiche attestazioni ritrovate sul nome del luogo sono di Plazonia nel 1258, Piazognia e Plazognia nel 1296 e Plazzona nel 1591.
Personaggi illustri
Giacomo Fauser (1892-1971), chimico industriale. Dopo essersi laureato al Politecnico di Milano ha ideato nel corso degli anni diversi processi chimici, il più importante è quello della sintesi dell’ammoniaca. Molteplici i riconoscimenti internazionali: diverse Università e Politecnici europei gli conferirono la laurea “honoris causa” in chimica industriale.
Francesco Meschini (1762-1840), ingegnere architetto. Fra le sue grandi opere d’arte progettò e costrusse la strada che valica il Passo del San Gottardo aperta al traffico nel 1830 e il “grandioso” vecchio ponte di Ascona sulla Maggia. Fu consigliere nei due consessi cantonali e landamano.























