Gestisce la distribuzione dell’acqua potabile in tutto il territorio.
Il Comune di Gambarogno dispone di 22 bacini d’accumulo per una riserva d’acqua garantita pari a 3'000 m3.
L’acqua potabile erogata proviene essenzialmente dalla montagna, essendo il Gambarogno una regione ricca di acque sorgive.
Attualmente, a seguito del progetto cantonale PCAI (piano cantonale approvvigionamento idrico) le frazioni di Contone, Magadino e Vira sono collegate fra loro, ed a medio termine tutto il Gambarogno disporrà di una rete unitaria interconnessa.
Le frazioni di Contone, Magadino e San Nazzaro dispongono di moderni sistemi di tele gestione, che garantiscono una gestione ineccepibile delle risorse idriche, garantendo nel contempo un’erogazione regolare e continua.
Inoltre, nella sezione di San Nazzaro, l'acqua in esubero viene impiegata per la produzione di energia elettrica tramite una turbina da 180 kw.
A seguito dell’introduzione della legge sulle derrate alimentari, i severi parametri igienico sanitari fissati dalla relativa ordinanza hanno portato all’adozione d’impianti e sistemi di potabilizzazione non invasivi su base UV (ultravioletti), che garantiscono un’eccepibile qualità dal profilo batteriologico.
Il responsabile dell’Azienda garantisce per mezzo di dieci sorveglianti d’acquedotto qualificati una gestione e manutenzione ottimale dell’împianto
Gli schemi dei vari acquedotti si possono trovare sotto la rubrica sportello virtuale.





















Regolamento per servizio approviggionamento idrico (Scarica file)