L'intervento consiste nella posa e messa in esercizio di una terza pompa sommersa nel pozzo a lago di Vira, sfruttando le infrastrutture già predisposte al momento della realizzazione dell'impianto nel 2014.
Le analisi dei dati di pompaggio degli ultimi anni evidenziano che, nei periodi di massimo fabbisogno, le pompe esistenti sono sollecitate per tempi prolungati, con una conseguente riduzione del margine di sicurezza in caso di guasto improwiso e potenziali ripercussioni sulla continuità dell'approwigionamento. A titolo orientativo, nel corso dell'estate 2025 le pompe hanno operato per periodi fino a circa 16 ore continuative, anche per più giorni consecutivi, elemento rilevante ai fini dell'inquadramento operativo illustrato.
La pompa che sarà installata presenta caratteristiche idrauliche analoghe a quelle attualmente in esercizio, con una potenza di 11 kW, garantendo omogeneità gestionale e piena compatibilità con l'impianto esistente e con la telegestione, altro tassello importante nella gestione della risorsa acqua. Essa sarà posata a una profondità leggermente inferiore rispetto alle pompe attuali, al fine di ottimizzare l'assetto in pozzo e migliorare l'efficienza complessiva del sistema.