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27.06.2018 - 09:45

Perchè vi chiediamo una tassa sui rifiuti?

Sono in fase di emissione le tasse rifiuti 2018; viste le discussioni in atto, con il presente volantino vogliamo informare i Cittadini in merito.

Obblighi di Legge

Le Leggi federali e cantonali obbligano i Comuni a coprire tutti i costi del Servizio di raccolta, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti, prelevando una tassa che deve coprire il 100% dei costi generati. Il nostro Comune ha speso nel 2017 per questo Servizio 1,65 MIO di franchi.

Poiché il Comune stesso genera rifiuti nella gestione e pulizia delle aree pubbliche, è tollerata dagli Organi di vigilanza una riduzione non superiore al 15 % della sopraccitata copertura. 

Quale conseguenza, il Comune è obbligato a raccogliere 1.4 MIO di franchi, pari all’85% dei costi totali, tramite la tassa sui rifiuti.

Cosa deve fare il Comune entro il 30 giugno 2019?

Entro questo termine, la Legge cantonale approvata anche dai Gambarognesi impone al Comune di adottare un differente sistema tariffario, in sostituzione dell’attuale tassa rifiuti.

Questo sistema dovrà essere composto da una tassa base, a copertura dei costi generali e di riciclaggio, e da una tassa sul sacco, a copertura dei costi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani. In ogni caso, il grado di copertura dei costi del Servizio dovrà essere almeno dell’85%.

A che punto siamo?

I Gambarognesi hanno respinto già due volte l’introduzione del nuovo Regolamento conforme alle Leggi.

Salvo la posticipazione al 30 giugno 2019 dell’entrata in vigore della tassa sul sacco RSU, l’Ente cantonale di vigilanza sui Comuni ha dichiarato inapplicabili tutte le altre rivendicazioni dei referendisti, confermando quanto il Municipio aveva già avuto modo di esprimere.
La mancata introduzione della tassa sul sacco ha impedito di ridurre i quantitativi dei rifiuti solidi urbani e i relativi costi, ma soprattutto di non poter applicare le diminuzioni delle tasse previste dal Regolamento adottato dal Consiglio comunale per la ristorazione, l’albergheria, le ditte e le seconde abitazioni di domiciliati ai monti.

Il Municipio, preso atto del risultato dell’ultima votazione del 4 marzo 2018, con l’obiettivo di trovare soluzioni condivise e un consenso allargato, ha deciso di istituire una Commissione mista ad hoc per preparare la prossima revisione del Regolamento rifiuti. I referendisti, invitati a far parte della Commissione, soprattutto per spiegare concretamente come applicare le loro richieste, hanno declinato l’invito, probabilmente poiché le decantate soluzioni erano solo vantate e non attuabili da un profilo del diritto.

Per maggiori informazioni sulle proposte dei referendisti e sulla possibilità dell’applicazione delle stesse, si rimanda alla tabella comparativa.

Il Municipio, con senso di responsabilità, si impegna a fare i passi necessari affinché entro il termine del 30 giugno 2019 sia introdotto il nuovo Regolamento rifiuti, nel rispetto della legalità.

Volantino informativo in versione tedesca. 

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