Nuova mobilità

L’importanza dei trasporti pubblici

La mobilità è un elemento rilevante nel funzionamento della nostra società e la fluidità degli spostamenti condiziona spesso in maniera determinante la nostra qualità di vita. Le risposte, che amministrazioni, autorità politiche e cittadini sapranno dare in tema di mobilità, saranno essenziali per lo sviluppo “durevole e a misura d’uomo” di una Regione.

In questo contesto il Municipio di Gambarogno, in accordo con la Sezione della Mobilità del Dipartimento del territorio, ha deciso di incaricare la SUPSI di analizzare le condizioni di mobilità pubblica attuali e le relative prospettive di sviluppo, soprattutto nell’ottica della oramai prossima apertura di Alptransit.

Nel Comune di Gambarogno sono oggi presenti tre vettori per il trasporto pubblico, che assicurano un’offerta integrata e capillare sul territorio:

  • rotaia(FFS);
  • gomma (assuntori postali e trasporti scolastici organizzati dal Municipio);
  • lacuale(NavigazioneLagomaggiore).

Gli obiettivi dell’analisi

Da parte della popolazione vi è tuttavia la per- cezione che il servizio sia debole dal punto di vista delle frequenze di corsa e delle coincidenze. Consapevole dell’importanza di disporre di collegamenti pubblici attrattivi ed affidabili sia all’interno del proprio comprensorio sia verso l’esterno, il Municipio promuove un’analisi che persegua i seguenti obiettivi:

  • acquisire una precisa conoscenza delle effet- tive necessità di spostamento dell’utenza;
  • analizzare in modo oggettivo la qualità del trasporto pubblico, in relazione alle necessità di spostamento locali e regionali;
  • individuare eventuali margini di ottimizzazione del servizio, per esempio nell’ambito dell’interconnessione tra i vettori;
  • proporre idee innovative e razionali che possano portare a miglioramenti dell’offerta nel rispetto del rapporto tra costi e benefici. 

La partecipazione per ottenere soluzioni efficaci

L’efficacia delle soluzioni non può infatti prescindere da un coordinamento del settore della mobilità con tutte le altre politiche di incidenza territoriale, ad esempio la promozione della coesione sociale oppure la valorizzazione dei punti di interesse ambientale.

Lo studio previsto si inserisce quindi in una riflessione analitica che ha essenzialmente l’obiettivo di identificare un modello di mobilità sostenibile per il futuro.

In questo ambito, il coinvolgimento e la partecipazione propositiva dei potenziali fruitori del servizio, in primo luogo la popolazione del Gambarogno, sono fondamentali per valutare correttamente le esigenze di mobilità e le aspettative particolari.

Lo studio non si compone solo di valutazioni teoriche, ma prevede il coinvolgimento diretto degli abitanti tramite un questionario ed eventuali successivi approfondimenti.

Le fasi di studio

Operativamente, lo studio sarà suddiviso in due fasi. La prima fase prevede la delimitazione dell’a rea di studio, la raccolta di tutti i dati necessari e l’analisi delle relazioni tra i trasporti pubblici del Gambarogno con le reti di trasporto adiacenti. La seconda fase, a carattere partecipativo e che verrà conclusa entro fine giugno, consiste nel rilevare i principali parametri che riguardano i comportamenti in tema di mobilità.

Lo strumento è rappresentato da un sondaggio effettuato tramite la sottomissione di un questionario. Si presterà qui particolare attenzione alle esigenze sistematiche per una struttura di base, come pure a quelle legate al trasporto pubblico scolastico ed al turismo.

Lo scopo è quello di ottenere una sorta di “fotografia” della mobilità pubblica attuale e futura, da correlare alla qualità del servizio, per individuare i margini di miglioramento. Il Municipio, in collaborazione con la SUPSI, informerà costantemente la popolazione sull’evoluzione del progetto.

Testimonianze

Lilliana, 40 anni,
residente

Uso la macchina soprattutto perché è difficile far combaciare gli orari dei mezzi pubblici con i propri numerosi bisogni, come andare al lavoro, fare la spesa, condurre i bambini a scuola...

Debora, 25 anni,
commerciante

Prendo l’autopostale tutti i giorni per raggiungere il luogo
di lavoro e sono soddisfatta del servizio. Ci sono sicuramente più corse rispetto al passato. E poi, per limitare le attese, basta organizzare il proprio percorso in base alle coincidenze.

Donata, 45 anni,
operatrice del turismo

Per i turisti l’offerta della navigazione durante l’inverno dovrebbe essere ulteriormente potenziata. Per la popolazione in generale invece si potrebbe aumentare il servizio di trasporto pubblico serale.

Binder, 70 anni,
turista

Vengo spesso e per lunghi periodi in questo territorio. Uso tutti i mezzi pubblici a disposizione e trovo che funzionino bene. Ci sono sufficienti corse e non credo ci sia bisogno di un ulteriore miglioramento.

Manuela, 37 anni,
residente

Quando ho tempo da perdere mi piace prendere il battello, altrimenti uso la mia auto. Il treno invece
è scomodo perché per raggiungere la stazione devo usare prima un autobus.

Antonio, 35 anni,
commerciante

Fortunatamente non uso i mezzi pubblici perché abito vicino a dove lavoro. Però mi dispiace che non siano utilizzati al meglio gli imbarcadero disponibili lungo il Gambarogno, ma si debba per forza raggiungere Magadino per usare il battello.

Igne, 65 anni,
residente

Uso quasi sempre la macchina perché abito in collina ed è per me più comodo. Per andare a Locarno
a volte prendo anche il battello da Magadino. A dire il vero non vedo criticità e non ho suggerimenti da dare per migliorare i servizi pubblici.

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