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03.01.2017 - 10:45

Augurio per il 2017 dal Sindaco del Comune di Gambarogno

Care concittadine
Cari concittadini

Il mio primo pensiero di augurio va anzitutto a tutte quelle persone che non hanno la possibilità, la forza e i mezzi per vincere situazioni di difficoltà e che per questo soffrono. Soffrono perché sono afflitte da gravi malattie, perché non hanno la possibilità di curarsi, perché sono in solitudine, perché non hanno più una casa, perché sono oppresse, perché subiscono violenze, perché sono emarginate, perché muoiono di fame, perché sono minacciate da eventi naturali o da volontà maligne.

A tutte queste persone che soffrono, e purtroppo sono moltissime in questa situazione, auguro di cuore un futuro migliore. Soprattutto, auguro a tutte quelle altre persone che sono i responsabili principali di tanta sofferenza, di ritrovare sensibilità, senso etico e valori morali. 

Il passaggio di anno è tradizionalmente un momento per fare dei bilanci, per esprimere dei buoni propositi e per immaginare nuove prospettive.
Guardando al passato possiamo ricordarci dei bei momenti o delle difficoltà vissute. Possiamo anche esprimere delusione e rammarico per le occasioni perse e allora ci vengono in mente frasi del tipo:
‐ se avessi avuto più tempo …
‐ se avessi avuto più soldi …
‐ se fossi stato più giovane …
‐ se non fosse capitato questo o quello …
‐ se avessi incontrato le persone giuste… e via di seguito…
Se esasperiamo questo modo di pensare, cadremo inevitabilmente in uno stato di frustrante delusione che ci porterà alla depressione cronica.

Guardando al futuro invece, rischiamo di proiettare davanti a noi troppe aspettative magari irraggiungibili del tipo:
‐ sa avrò più tempo…
‐ se avrò più soldi …
‐ se sarò più in salute ….
‐ se incontrerò le persone giuste ….e via di seguito…
Anche in questo modo rischiamo di costruire un mondo virtuale che non vivremo mai, cosa questa che raramente ci renderà felici. Al contrario, questo ci porterà ad aumentare l'insofferenza e l'incertezza.
Sognare è sicuramente una cosa bellissima ma dobbiamo farlo con consapevolezza.

Le esperienze vissute nel passato devono servirci per consolidare, mentre i pensieri verso il futuro, devono permetterci di progettare. Passato e futuro non devono però pregiudicare il presente.
Fatta questa premessa, per questo 2017, auguro dunque a tutti voi di guardare al passato e di pensare al futuro con atteggiamento consapevole in modo da non compromettere il presente che è l’unico momento nel quale noi viviamo.

Vi Auguro di non rimpiangere il passato e di non aspettare invano il futuro ma di vivere nel presente ogni minuto che abbiamo sapendo che, il momento più importante da vivere, è quello che stiamo passando adesso, non quello di ieri e non quello di domani.

Vi auguro dunque di non essere mai “fuori tempo” ma di vivere nell’unica dimensione in cui vive il nostro corpo ossia nel qui e ora.

Vi auguro che nel 2017 possiate:
‐ prendervi il tempo
‐ godere delle piccole cose
‐ essere aperti e ricettivi
‐ relativizzare i pensieri negativi
‐ gestire il cambiamento cogliendone le opportunità

Tutto questo per evitare che la vostra vita sia una semplice e banale successione automatica e interminabile di minuti, ore e giorni.

Vi auguro di vivere da protagonisti dinamici e non come spettatori passivi.

Gambarogno, 1° gennaio 2017
Tiziano Ponti
Sindaco Comune di Gambarogno

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