Vira Gambarogno

La frazione di Vira si affaccia direttamente sulla sponda del lago. I suoi abitanti, che un tempo vivevano di agricoltura e di pesca, oggi sono in gran parte occupati nel turismo, il commercio al minuto e nelle varie professioni del terziario presenti nella regione di Locarno e Bellinzona.

La vocazione turistica di Vira è indiscutibile vista la bellezza del suo territorio. Le caratteristiche intatte del nucleo e delle sottofrazioni di Corognola, Fosano e Scesana ne fanno uno degli angoli più belli della regione. Dalla riva del lago si passa alla collina e poi alla montagna, ricoperta dapprima da castagni e poi da suggestivi faggeti. Un territorio naturale che ha conservato l’antico fascino delle zone agresti fatto di ampi spazi aperti e da boschi lussureggianti. I monti di Vira, l’alpe di Trecciura e l’alpe di Neggia, sono mete di passeggiate che permettono di ammirare  tutto l’arco paesaggistico che dal piano di Magadino spazia su gran parte del lago Maggiore.

Conosciute e rinomate a Vira sono pure alcune iniziative ricreative e culturali che si svolgono nel corso dell’anno. Una lunga tradizione di manifestazioni artistiche nelle vie del nucleo ha dato alla frazione una rinomanza che ha varcato i confini regionali.

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